sabato 30 agosto 2014

Molto rumore per tutto | The noise and the substance

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Una delle peggiori maledizioni della moderna fotografia digitale sembra essere il rumore.
Vi sono, effettivamente, alcuni ambiti nei quali la sua riduzione è importantissima, per esempio nella fotografia notturna e astronomica.
Proprio a questo tema, tempo fa, ho dedicato una serie di articoli e di tutorial.
Il rumore, però, a volte può essere un prezioso e utile alleato, soprattutto se si pensa alla stampa delle nostre immagini.

Usare il crop per capire l'istogramma | Crop to understand the histogram

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Ho già dedicato alcuni articoli alla lettura e all'interpretazione dell'istogramma, ma oggi vi voglio segnalare un semplice metodo per analizzarne l'andamento a seconda delle diverse zone dell'immagine.
Ciò che dovete fare è molto semplice: usate lo strumento di ritaglio di Photoshop o di Lightroom e verificate cosa succede nei vari ritagli.

venerdì 29 agosto 2014

Fotografare un evento sportivo: organizzazione e creatività | Shooting sport events: organization and creativity

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La fotografia sportiva è un genere ritenuto tanto emozionante, quanto spesso esoterico.
In realtà non è poi così difficile, anche per un amatore, tornare a casa con qualche buono scatto.
In questo articolo, quindi, mi piacerebbe fornirvi qualche spunto, basato sulla mia esperienza diretta.

Prima di uscire

Controllate, controllate e ancora... controllate!
Verificate di avere con voi tutto quello che vi serve, che tutte le batterie, incluse quelle del cellulare o di eventuali radio, siano cariche, di avere tutte le informazioni che vi servono, di portare con voi eventuali permessi, pass o altro, ...
Nei giorni precedenti scrivetevi una check list dettagliata e, prima di muovervi, verificatela punto per punto più volte. Un consiglio: per evitare di saltare inavvertitamente qualche punto, rileggetela anche al contrario.
Infine, non vi concentrate solo sull'attrezzatura, ma anche la logistica: numeri di telefono utili, persone da contattare, ...

martedì 19 agosto 2014

Il lavoro ha un valore. Anche quello di un non professionista. | Work has a value. Also that of a non-professional.

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Nell'arco di un mese scarso mi sono saltate all'occhio alcune chicche, che mi piacerebbe condividere oggi con voi:
  1. Una nota rivista di fotografia da poco pubblica gli articoli dei suoi lettori. 10/15 mila caratteri, più di dieci o quindici foto, complete informazioni logistiche sulla località descritta, una cartina... il tutto retribuito con "ben" 100 euro. Non a pagina, ovviamente, ma in tutto. 
  2. Il consorzio per la promozione di una località alpina abbastanza nota ha indetto un concorso fotografico. Il premio? A parte qualche briciola per i primi tre classificati, "l'onore" di vedere esposte le proprie immagini nel centro della località. Per un anno. Arredo urbano gratuito per la suddetta località? E' già un miracolo che i vincitori non si debbano pagare le stampe...
  3. Un misterioso editore pubblica un annuncio per la ricerca di un autore qualificato per un libro dedicato alla sicurezza informatica. Lo stesso editore garantisce che l'autore "non dovrà sostenere alcuna spesa". Forse ricordo male, ma in genere gli autori, soprattutto se qualificati, vengono pagati, non viceversa. 

Attenzione, il mio non è un discorso protezionistico, da tempo sostengo che il confine tra amatori e professionisti è superato e che la tecnologia ha democratizzato la possibilità di distribuire la propria produzione creativa. 
Certo, il lavoro di un professionista, spesso, rende di più e costa meno (in termini di spese aggiuntive, come correzioni di bozze, editing delle foto, ...) rispetto a quello di un amatore.
Anche il lavoro di quest'ultimo, se utilizzato, deve però essere retribuito con la dignità che qualsiasi opera d'ingegno merita, soprattutto se poi viene sfruttata a fini commerciali!
I tre esempi che vi ho proposto (assolutamente reali) rappresentano un insulto nei confronti di chi fornisce il materiale.
Il mio consiglio è: fate da soli! Pubblicate i vostri libri in self-publishing, aprite un blog, piuttosto che regalare (praticamente) articoli a qualche rivista, spendete qualche decina di euro e fate stampare le vostre foto, e cercatevi una sede dove possa essere per voi gratificante vederle appese. 

A Milano, dal 30 settembre al 9 ottobre, il corso di postproduzione con Lightroom

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Il 30 settembre, 2, 7 e 9 ottobre, alle 21.00, terrò (con la collaborazione di Davide Grimoldi) un corso dedicato interamente ad Adobe Photoshop Lightroom, in collaborazione con Il Fotoamatore di Milano.
La sede sarà La Stecca di Milano.
Questo è il link del programma completo del corso, che costa 149 €.
Per le iscrizioni potete contattare direttamente Il Fotoamatore di Milano (Piazza della Repubblica, 4 - Tel. +39 02 63793887).